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Il bambino ranocchio
C’era una volta un bambino che faceva un sacco di capricci, non gli andava bene proprio niente. Un bel giorno si trasformò in un ranocchio, e così trasformato incontrò un lupo, una strega maldestra, un mago pasticcione e perfino il suo migliore amico Pierino che ovviamente non lo riconobbe.
Dopo tante disavventure si accorse che forse era meglio quando era un bambino, ma quando tutto sembrava perduto, grazie all’aiuto di una magica clownetta, di una bimba-principessa e di tutti i bambini del pubblico, si accorse che stava sognando, e da allora apprezzò con gioia tutte le meraviglie che la vita ci offre giornalmente.
Scritto per l’infanzia, appositamente curato nei linguaggi, visivo e verbale, il racconto viene narrato in scena dal Clown Bignè che interloquisce con i bambini in maniera divertente, mentre dal boccascena del teatrino si avvicendano i personaggi burattini e le sagome dipinte che illustrano tutti gli elementi, resi particolarmente espressivi dallo stile grafico, con i quali il bambino Oreste si trova a fare i conti.
I bambini seguono con molta attenzione e partecipazione le avventure del bambino ranocchio, si identificano in lui ed esprimono le loro idee in merito, in quanto il tema dei capricci li tocca personalmente in modi diversi, il Clown Bignè li conduce attraverso la storia e facilita le loro osservazioni con attenzione e leggerezza al tempo stesso.
La voce fuori campo della nonna desta volutamente l’immaginazione dei bimbi lasciando spazio alla fantasia di ognuno nell’associarvi un volto.
Il finale sorprende allegramente con la crescita smisurata del bambino Oreste che diventa grande tutto d’un fiato … e gioca ancora con le bolle di sapone.
*Nella versione specifica per il Carnevale, la storia si arricchisce di personaggi che, nell’incontrare Oreste ne accentuano il carattere dapprima capriccioso e il successivo desiderio di ravvedersi ed evolvere positivamente le proprie capacità creative, invogliato dall’atmosfera allegra e coinvolgente propria del Carnevale; quindi la seconda parte dello spettacolo si sviluppa in un festoso e musicale carosello di bolle di sapone giganti e magia comica che coinvolge i bambini rendendoli protagonisti.









